Sedie nel parco

Concorso
Anno: 2002
Progettisti: Marco Lavarello, Matteo Lavarello
Collaboratori: Irene Frione

Il concorso richiedeva la progettazione di sedie destinate a spazi pubblici esterni, i particolare ai parchi urbani della città di Torino.

PROPOSTA 1

La sedia, destinata a spazi pubblici esterni, è sovrapponibile a gruppi di otto pezzi.
L’impegno progettuale mirava ad individuare sia un manufatto chiaro e di facile produzione e manutenzione, che ad ottenere una sovrapposizione secondo un asse verticale di simmetria.
Gambe e struttura sono costituite da un tubo di ferro zincato smaltato a fuoco.
Le quattro gambe sono collegate da una crociera che funge da supporto al sedile.
Lo schienale sempre in lamiera bombata smaltata a fuoco è solidale con le gambe.
Il sedile è in ABS termoformato, leggermente bombato per lo scolo dell’acqua.
Gambe schienale e sedile sono dello stesso colore. L’intera dotazione è prodotta in tre colori caldi armonizzati sia al fine di immettere vivacità cromatica nei parchi, sia per avere delle composizioni con valore estetico quando le sedie siano sovrapposte.

PROPOSTA 2

La struttura della sedia è in tondino di acciaio spazzolato.
Il sedile e lo schienale sono stati pensati in lamiera di alluminio smaltato o in alternativa in ABS termoformato con forature per il deflusso della pioggia.
La leggerezza della struttura, caratterizzata da un colore opaco in sintonia con l’ambiente naturale, lascia in evidenza le due piastre sedile-schienale prodotti nei colori bianco-grigio, arancione e giallo fra loro armonizzati. I diversi colori possono essere distribuiti in modo uniforme o in modo da caratterizzare sia un parco dall’altro sia specifiche zone di ciascun parco.
La sedia è impilabile.

PROPOSTA 3

La struttura è in tubo d’acciaio zincato smaltato ed è costituita da un telaio anteriore (due gambe e due traverse) e un telaio posteriore (due gambe collegate ad arco e due traverse), collegati da una crociera posta sotto il sedile.
Il sedile e lo schienale sono previsti in ABS termoformato forato e fissato con bulloni passanti a testa bombata.
La struttura è stata pensata in colore neutro, mentre sedile e schienale possono essere declinati in due gamme cromatiche distinte: una chiara, calda e luminosa, una più fredda, costituita da verdi freschi più chiari o più scuri.
La sedia è solida e di facile produzione e manutenzione; il sedile facilmente sostituibile, può eventualmente essere oggetto di sponsorizzazioni pubblicitarie.
La sovrapponibilità è di sei unità per ogni gruppo.
Per lo spostamento è facile progettare un carrello con due ruote e un pianale inclinato.

Leggi tutto