“Una piazza per la città”. Concorso di idee per il recupero del ruolo urbano e l'utilizzo del complesso edilizio di piazza Ottinetti a Ivrea
Concorso. Sesto premio.

Localizzazione: Ivrea (TO).
Anno: 1977
Progettisti: Marco Lavarello, Matteo Lavarello

Il progetto opera su piazza Ottinetti in tre direzioni di intervento tese, la prima e la seconda a facilitare l'afflusso di pedoni ed automobilisti ed automobilisti ridiventati pedoni, la terza ad interessare gli stessi cercando di individuare nuove funzioni per la piazza ormai pedonale. Più interessi più presenze in un ciclo continuativo.

Prima direzione di intervento: apertura di due nuovi passaggi tra la piazza – che rischiava di essere una sacca cieca – e il tessuto urbano circostante.

Seconda direzione di intervento: realizzazione di un parcheggio in sottosuolo, capace di contenere circa duecento posti macchina, a disposizione anche degli utenti del vicino teatro comunale.

Terza direzione di intervento: nuova forma architettonica al suolo della piazza, inserita nel piano di pedonalizzazione del centro storico, per renderla capace di ospitare le più svariate attività, sia attraverso gli spazi ottenuti sia attraverso le attrezzature previste al suolo.

Le gradinate convergono sfruttando in parte l'esistente pendenza verso un polo costituito da un sopralzo rettangolare. Sulle gradinate possono essere installate sedie, panche, banchi, attrezzature straordinarie per mostre e mercati oltre a quelle ordinarie di uso quotidiano, che completano l'arredo urbano dello spazio. Il sopralzo è un podio per conferenze, un palco per opere teatrali, una pedana per giochi, un ripiano per mostre, è quello che con soluzioni variabili di volta in volta si può desiderare. Tutto lo spazio è attrezzato con allacci elettrici, mentre l'illuminazione permanente è localizzata sul filo degli archi del porticato. Lo spazio della piazza è simbolicamente separato dalla via di circolazione da una cortina di verde ed è collegato verticalmente al parcheggio sottostante.