Lo Studio Lavarello è stato fondato da Marco Lavarello assieme alla sorella Giannina nel 1953 come atelier di grafica, design, arredamento e progettazione del verde ed opera da allora (e attraverso tre generazioni di progettisti) nei campi dei giardini e del paesaggio,  degli interni, del design navale, nautico e aeronautico, dell'allestimento e del design industriale, con un ampio spettro di interessi, esperienze e competenze.
Nel campo del design grafico Giannina Lavarello ha progettato numerosi marchi per committenti privati e pubblici; tra i risultati più prestigiosi in questo campo vi è la vittoria del concorso indetto dalla Comunità Europea per il marchio per materiali e oggetti destinati al contatto con prodotti alimentari, tuttora utilizzato in tutta Europa.

Lo Studio opera, in Italia e all'estero, prevalentemente su commessa diretta per clientela privata, ma ha altresì ottenuto incarichi attraverso concorsi ed ha sviluppato progetti  per enti pubblici.

La progettazione viene sviluppata dallo studio di fattibilità fino alla fase esecutiva, di volta in volta in collaborazione e sinergia con gli specialisti necessari (urbanisti, strutturisti, impiantisti, geologi, agronomi...) esterni allo Studio.

In molti casi lo sforzo progettuale arriva a studiare i dettagli costruttivi e decorativi di elementi di arredamento, corpi illuminanti, tessuti.

Dal 1980, con l'ingresso di Matteo Lavarello, architetto, lo Studio ha esteso il proprio campo di intervento all'architettura sia civile che industriale, conservando e sviluppando peraltro quell'esperienza maturata nei campi che ne avevano caratterizzato l'attività precedente.

Nel corso degli anni 2000 si è aggiunta la terza generazione di progettisti nella persone degli architetti Antonio e Marta Lavarello.